Cercate lavoro all’estero attraverso i social? Pubblicate il vostro curriculum!

La ricerca di un lavoro è sempre più un argomento delicato, specialmente in Italia che la parola “lavoro” sembra essere ormai diventato oggetto di burla a causa di una situazione politica ed economica di certo non positiva.

Così come sono ormai migliaia gli italiani che abbandonano l’Italia ogni anno nel tentativo di trovare una situazione migliore e andando letteralmente a caccia di un pò di “normalità”, visto che molti aspirano appunto ad una situazione un attimino più normalizzata, di certo non vanno a caccia di ricchezza ma vogliono solo respirare un pò dopo tanti sacrifici per sbarcare il lunario alla fine del mese.

Cosa spinge gli italiani a scegliere le Canarie

Diversi italiani ora si stanno dirigendo alle Canarie, bellissime e famosissime isole sotto il governo spagnolo ma geograficamente parlando in Africa all’altezza del confine meridionale del Marocco e ad un’ora di volo da Capo Verde.

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Il clima è mite tutto l’anno e si trovano esattamente alla stessa altezza della Florida, delle Bahamas, Bermuda, Caraibi e Hawaii.

Le Canarie hanno un regime fiscale ai minimi termini, le più basse in tutta Europa, parliamo infatti anche l’articolo su TrasferirsiAlleCanarie.info indica che l’IVA del 7% e la definisce che “non è un IVA ma semplicemente un imposta generale indiretta”.

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(la foto qui sopra è tratta dal sito VivereAlleCanarie.com)

Tenerife è la meta preferita in quanto isola principale e il cui capoluogo è diviso tra Santa Cruz de Tenerife e Las Palmas de Gran Canaria, quindi sono questi i due luoghi in cui l’arrivo e le preferenze del luogo sono la norma, tuttavia la maggior preferenza degli italiani rimane Los Cristianos, di conseguenza anche località più turistica.

Quindi anche gli svaghi, i locali notturni e le attività di vario genere attraggono molti italiani che cercano un luogo in cui vivere dove si respiri aria più pulita delle solite città italiane ma dove si respira anche aria di vacanza o comunque per lavorare e vivere in un’ambiente più sano e meno stressante dell’ormai triste realtà in Italia dove si devono fare immensi sacrifici anche solo per pagare una bolletta.

Alla ricerca di lavoro alle Canarie

Il problema della ricerca di lavoro alle Canarie è che molti italiani postano messaggi sui canali social, in questo caso Facebook, dove richiedono la possibilità di trovare un lavoro ma lo fanno nella maniera peggiore e spesso nel modo più mediocre.

Annunci del tipo postati qui sotto con conseguente risposta al loro post:

  • “Voi che dite? Lavoro se ne trova lavoro alle Canarie e/o a Tenerife?”
  • Ma se non specifichi nulla di cosa stai cercando o quali siano le tue aspirazioni nessuno ti potrà aiutare, ti pare?
  • “Sentite, sto cercando lavoro. Qualcuno può aiutarmi?”
  • Risposta simile a quella di prima, con la sola differenza che non dai modo a nessuno ti conoscerti e capire quali siano le tue specializzazioni o il tipo di esperienza lavorativa che hai avuto. Dopotutto stai andando in un nuovo ambiente in cui nessuno appunto ti conosce.

Di conseguenza non comprendono una cosa molto importante… che nessuno vi conosce e dovete fare in modo di dare qualcosa al potenziale datore di lavoro che possa accogliere la vostra richiesta.

Pubblicate un vostro curriculum vitae

Dal momento che scegliete un paese estero dove andare e trovare lavoro valutate seriamente l’imparare la lingua locale, in questo caso alle Canarie si parla spagnolo ma data la presenza di persone del nord Europa o di americani si parla di conseguenza anche la lingua inglese. (la regola vale ovviamente per qualunque nazione e/o paese decidiate di andare)

Quindi sarebbe utile frequentare un corso di lingua oppure valutare un corso online o i corsi locali nel paese di destinazione.

Quindi permettetemi di offrirvi un semplicissimo ma essenziale suggerimento, se non altro per aumentare le proprie chance di trovare un lavoro… ovvero quello di compilare un semplice curriculum vitae ma non sto riscaldando la solita brodaglia e non voglio nemmeno fare il sapientone o il maestro dell’ovvietà.

Per quanto pure io sono riluttante all’idea dei curriculum ma per coloro che non hanno mai impiegato la loro vita professionale in rete hanno comunque bisogno di presentare qualcosa ad un eventuale datore di lavoro che possa magari essere in qualche modo interessato all’assunzione del candidato e permette di conseguenza di farsi conoscere un pò, a patto logicamente di dar prova di essere assolutamente sinceri perché se si cerca di truccare tale curriculum, anche se avete ottenuto il lavoro, si rischia di rimanere in breve senza lavoro in men che non si dica a causa delle menzogne che non piacciono a nessuno.

Quindi ecco che posto alcune schermate che mostrano come procedere alla compilazione del fatidico curriculum e raccomando ai potenziali candidati che l’uso del computer è necessario ormai in qualsiasi settore di lavoro si voglia operare perché la compilazione del medesimo curriculum è anch’essa una prova lampante della vostra intraprendenza e che almeno a livello base sapete utilizzare i mezzi informatici attualmente disponibili, dopotutto siamo nel 2016 e non saper usare il computer è una prova negativa di mancanza di buona volontà e si mostra purtroppo anche un’intraprendenza totalmente assente, il che comporta di conseguenza prova di inevitabile pigrizia e questo non sfugge all’eventuale datore di lavoro, quindi quest’ultimo difficilmente lo troverete interessato a voi.

Cliccando sulle immagini troverete anche la descrizione delle fasi, il software per compilare il curriculum europeo è LibreOffice, gratuito e liberamente disponibile per qualsiasi sistema operativo.

Microsoft Office è a pagamento, quindi l’utenza media può solo utilizzarlo solo se lo ottiene illegalmente (in quanto si paga la regolare licenza) il che sconsiglio fortemente quest’azione che francamente detesto.

Le schermate qui sotto sono state eseguite in ambiente Linux Mint 18 “Sara” (Cinnamon) 64 bit.

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Collegarsi al sito www.libreoffice.org e cliccare su “DOWNLOAD NOW”.

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Cliccare logicamente sul pulsante “DOWNLOAD VERSION 5.1.4”. (non abbiate paura, il software è anche in italiano)

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Collegarsi al sito di Europass a questo link dove è possibile scaricarlo anche in altre lingue e scaricare il formato ODF in lingua italiana direttamente a questo link.

Nel quadrante a destra sono presenti delle voci che mostrano la possibilità di compilarlo online, quindi la scelta sta a voi.

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Una volta che avete installato LibreOffice aprite il file del curriculum europeo e compilatelo in ogni parte.
Al termine dovete esportarlo nel formato PDF (cliccando sull’icona come da immagine oppure alla voce “File -> Esporta nel formato PDF…”), in modo che possa essere letto in maniera universale da qualsiasi sistema operativo, computer e/o dispositivo.
Non fate la fesseria di inviare in rete il vostro curriculum nel formato (file di Word o .ODF/.ODT di Libreoffice) nativo in quanto poco professionale e soprattutto può essere alterato e/o modificato da altri a vostra insaputa.

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Quindi esportate e salvate nel formato PDF il vostro curriculum e il risultato è come da schermata, in questo modo lo potete inviare a chi volete o potete renderlo disponibile online.

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Da schermata potete vedere che Facebook, alla voce “Altro” nella creazione di un post vi consente anche di caricare un file, in questo caso appunto il vostro curriculum. Molto semplice.

Spero che questi pratici e semplici suggerimenti possano esservi utili e vi porgo i miei migliori auguri nella vostra nuova vita all’estero, lontani da un’Italia ormai morente.

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