Il software Open Source è diventato d'obbligo nelle pubbliche amministrazioni. E la Sicilia a che punto è?

Questo periodo è stato segnato dalle elezioni che ben conosciamo e di conseguenza i politici italiani pensano sempre di andare a migliorare quando invece non migliora un bel niente, anzi, peggiora solamente.

Tuttavia non scriviamo questo articolo per parlare di politica in quanto sul nostro blog aziendale di tecnologia e informatica è proibito.

L’articolo che andiamo a scrivere riguarda sempre un argomento attinente visto che si parla del software Open Source diventato ora d’obbligo in base al Decreto Legge , testo coordinato 22.06.2012 n° 83 , G.U. 11.08.2012 che potete consultare qui.

L’argomento non è solo importante per valorizzare il software Open Source ma anche per far risparmiare la bellezza di 675 milioni di euro dalle tasche di noi contribuenti e che lo Stato Italiano butta via stupidamente per la sua pigrizia e mancanza di volontà nell’innovare; senza contare che sempre il governo parla di crisi ma la maggior causa è proprio la cattiva gestione di tale governo con evidenti risultati che noi vediamo sempre ogni giorno non solo ai telegiornali e ai quotidiani ma soprattutto nella vita di tutti i giorni.

Alcuni giorni fa abbiamo trovato nella nostra casella postale una lettera inviata dal On. Prof. Vincenzo Vinciullo (www.vincenzovinciullo.com), l’argomento della lettera è chiaro a tutti: convincerci a dargli il nostro voto.

Ma ha fatto male i conti visto che la maggioranza della gente ormai indignata non vota quasi più, senza contare il fatto che noi in primis non votiamo per niente. Non abbiamo mai votato e mai voteremo per nessun governo e nessun essere umano.

Vi postiamo una scansione della lettera che ci è stata pervenuta (cliccar sull’immagine per ingrandirla).

 

La nostra reazione?

Naturalmente abbiamo risposto via email. Ci sembrava scortese non rispondere ad una lettera inviataci con i soldi dei contribuenti, vi pare?

Ecco la nostra risposta personale:

Alla cortese attenzione del Prof. Vincenzo Vinciullo,
rispondo alla sua lettera rivolta agli elettori. Del resto una lettera ha bisogno di conseguenza di una risposta e sarebbe scortese da parte mia non ricambiare.
Sono Valentino Francesco Mannara e sono tecnico informatico di professione, sono residente in Via Gaggini n° 7 a Buccheri (SR) e vivo in Sicilia da quasi 7 anni
dal momento che sono nato e cresciuto a Milano, quindi sebbene io non sia siciliano è stata una mia libera scelta di venire a vivere qui in questa splendida
terra dove nel 2006 mi sono felicemente sposato con una siciliana.
Logicamente sono in ritardo nel risponderle dal momento che la votazione è avvenuta il 28 di Ottobre 2012 per il rinnovo dell’Assemblea Regionale Siciliana.
Lei ha descritto nella sua lettera che ha accettato di ricandidarsi e continuare il suo lavoro in questi ultimi 4 anni. Bene, sono contento per lei.
Ha inoltre aggiunto che si è battuto difendere la nostra terra siciliana e parlando della dignità delle singole persone, aiuti alle famiglie, ecc., tuttavia deve rendersi
conto che queste sono solo belle parole, è una semplicissima strategia psicologica per convincere quei pochi ingenui che credono ancora in un politica morente
che con continue bugie e false promesse cerca di abbindolare la gente comune e ottenere il voto che le serve per essere eletto.
Ha parlato di tanti argomenti apparentemente convincenti e ha descritto anche di quello che lei “avrebbe” fatto nel comune di Buccheri dove risiedo, ha parlato
di un finanziamento per la scuola materna di Via Pier Santi Mattarella ma che ancora non è funzionante.
Ma vogliamo parlare anche delle numerose cose che lei non ha fatto insieme a tutti coloro che dovrebbero amministrare diritto e giustizia a beneficio di
ogni essere umano?
Mantenere la parola è il primo obbligo di ogni persona al potere ma lei potrebbe benissimo rispondere con un sacco di parole sulla democrazia, che lei avrebbe
problemi di qualche genere, che non è colpa sua, ecc. ecc.. Insomma, sarebbe uno scarica barile continuo, come di solito accade.
Come del resto cercate la gente comune per ottenere il voto, quindi vi fate vivi solamente quando volete riconfermare la vostra posizione, o meglio ancora
riconfermare il vostro lauto e generoso stipendio.
Come tecnico informatico mi sono sempre battuto invece non solo per portare a casa il denaro necessario per vivere io e mia moglie, ma anche per affermare
la tecnologia e l’innovazione in una terra che è l’Italia che ora è diventata sinonimo di corruzione politica, ignorante e pigra nell’innovarsi culturalmente e tecnologicamente parlando.
Resa ignorante soprattutto dalla mancanza di crescita e d’innovazione a partire dal più piccolo comune italiano.
Anche nel comune di Buccheri mi sono proposto di fornire assistenza e consulenza professionale d’alto livello anche con l’introduzione soprattutto di software
Open Source che, oltre ad essere d’obbligo in base al Decreto Legge, testo coordinato 22.06.2012 n° 83 , G.U. 11.08.2012 (Decreto Sviluppo 2012 – Misure urgenti
per l’agenda digitale e la trasparenza nella pubblica amministrazione) che può consultare qui:
http://www.altalex.com/index.php?idnot=18725#t2
Anche qui troverà degli articoli molto utili a riguardo: http://www.nonsololug.org/wordpress/category/egovernment/cad
Se non conosce il software Open Source ecco qui una chiara spiegazione: http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source
E qui nel comune di Bolzano lo hanno adottato da anni: https://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
Non sono riuscito ad ottenere nulla, non tanto per farmi entrare finalmente qualcosa in tasca dopo tanti problemi economici, ma anche per dare prova che l’introduzione
del software Open Source che spesso risulta gratuito vi farebbe risparmiare un sacco di soldi in termini di licenze e malfunzionamenti continui.
Sicuramente soffrite di continui blocchi e rallentamenti ai vostri computer, come succede anche negli uffici del mio paesello, ma davanti alla gente comune adottate
la scusa comune che ci sono problemi tecnici e che aspettate il tecnico da giorni, settimane o mesi. Oppure fornite altri genersi di scuse dicendo che non ci sono soldi.
Per forza che non ci sono soldi, lo Stato Italiano butta via ogni anno un qualcosa come 675 milioni di euro:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/06/10/con-software-libero-pubblica-amministrazione-risparmierebbe-675-milioni-ma-losservatorio/258976/

Tutto questo per cattiva gestione del governo stesso e dei soldi dei contribuenti. In altre parole, vi affidiamo il nostro portafogli con il nostro denaro e voi ce lo sottraete
indiscriminatamente lasciandoci solo gli spiccioli. E lei sa bene come si chiama tutto questo: rubare! E rubare è un reato, voi però non venite condannati o almeno
solo alcuni di voi politici venite condannati.
Alla fine il singolo cittadino è una vostra chiara vittima e per ottenere qualche privilegio o qualche diritto deve conoscervi personalmente altrimenti si rimane sempre
nell’ombra, facendo chiaramente soffrire tutti quanti. Per questo la gente non si fida più dei politici e di conseguenza non vota più.
Avrei voluto non solo fornire assistenza professionale agli uffici pubblici del mio comune ma anche di quelli limitrofi ma c’è dell’altro, ho sempre avuto in cantiere il
progetto di aprire un centro informatico in franchising fornendo servizi professionali in tutto il territorio nazionale, fornendo anche servizi per i privati e le aziende e
fornendo anche corsi d’informatica non solo di base ma anche avanzato, oltre a fornire servizi d’internet point e tanto altro ancora.
Naturalmente questo non lo posso fare visto che mancano i fondi necessari perchè li destinate sempre ad altri e i cosiddetti fondi europei si rivelano così una
colossale e immensa buffonata per privilegiare quei pochi eletti.
Il sindaco di Buccheri, il Dott. Gaetano Pavano (che è anche il nostro medico), ha inoltre destinato determinati fondi agli stranieri nel nostro paesello, quindi si preferisce
privilegiare romeni e polacchi piuttosto che privilegiare prima e legittimamente cittadini italiani. Tutto questo è detto senza fare discriminazioni di alcun genere e senza
fare nessuna forma di razzismo in quanto nemmeno io la tollero avendo molti amici di altre nazioni.
Far venire troppi stranieri nel nostro paesello ha permesso inoltre diversi furti a danno di alcuni nostri cittadini e che tali furti siano causati da coloro che vengono
foraggiati da una pubblica amministrazione rimasta spesso senza fondi necessari nemmeno per pagare alcuni loro impiegati.
E’ quindi con chiaro disgusto che la gente non vota più, la situazione peggiora sempre di più.
Concludo questa mail precisandole che nessun politico avrà mai un voto da parte mia, in ogni caso il governo italiano non durerà, specialmente a causa di questa corruzione
che sembra non conoscere limiti, mostrando un arroganza senza limiti continuando a manipolare leggi e uomini che non si fanno problemi a fare compromessi di
qualunque genere.
Ora le opzioni saranno solo due: o lei risponderà alla mia mail con i soliti discorsi sulla politica, democrazia e scuse varie oppure non rispondendo affatto dimostrando
per l’ennesima volta che la natura dei politici è di per sè corrotta e senza scrupoli dimostrando un menefreghismo assurdo.
E si ricordi che la parola “Onorevole” è fatta per coloro che hanno fatto qualcosa di realmente onorevole, qualcosa quindi di diverso e di eroico per il popolo e che hanno
dimostrato di spendersi per la gente comune anzichè sprecare continuamente parole vuote e utilizzando carta a spese dei contribuenti per far credere alla povera
gente che lei abbia fatto veramente qualcosa, quando invece ciò che ha illustrato spesso non sono vere o comunque sono cose di routine e che fanno parte della
vita quotidiana.
La vostra lettera e la nostra risposta sono esposte anche nel nostro blog aziendale additando in particolar modo al software Open Source che ora dovrete adottare
d’obbligo in base alla legge: http://www.shadowlionheart.it/blog/il-software-open-source-e-diventato-dobbligo-nelle-pubbliche-amministrazioni-e-la-sicilia-a-che-punto-e/
Quindi ogni cosa è sotto gli occhi di tutti e dei nostri centinaia di lettori ogni giorno e migliaia di visitatori ogni mese, quindi anche una vostra eventuale risposta sarà
di conseguenza di pubblico dominio.
Mi auguro quindi che ogni tanto facciate ciò che dice la vostra stessa legge.
Saluti.

Valentino Francesco Mannara – titolare

 

Attendiamo quindi l’eventuale risposta e di conseguenza vi terremo informati, soprattutto per far valere il software Open Source anche in Sicilia.

Del resto come si suol dire: “Uomo avvisato, mezzo salvato”.

 


Facebook Comments

CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Related posts

Rispondi