L'agenzia sicurezza dei trasporti americani investirà 3 milioni di dollari in prodotti Apple

A confermare questa notizia è il blog di ItaliaMac. Sembra che la TSA (Transportation Security Administration), agenzia governativa statunitense addetta alla sicurezza dei trasporti statunitense, ha stanziato 3 milioni di dollari (al cambio attuale € 2.386.820) per acquistare una grande quantità di dispositivi Apple, tra cui 1.000 Mac e 1.000 dispositivi mobili.

La prima cosa che verrebbe in mente specialmente in tempi di crisi è questa: ma sono impazziti?

E’ già stato appurato che i sistemi Apple sono in realtà parecchio bucati, riferito anche dall’azienda Kaspersky che è scesa in campo per aiutare Apple nel trovare le falle nel sistema di Cupertino. Il problema però non è solo legato all’aspetto della sicurezza ma anche per quanto riguarda l’ingente somma di denaro pubblico che la TSA (quindi un ente pubblico americano) dovrebbero investire.

E’ stato ormai consolidato che i sistemi basati su Linux sono di gran lunga migliori ma come al solito gli “spreconi” amano buttare via i soldi dei contribuenti, basti pensare che mille computer senza Windows costano assai meno delle proposte di Apple.

Per fare 4 conti…

In un nostro articolo precedente avevamo parlato di notebook Asus con Ubuntu preinstallato al prezzo di € 349,00 IVA inclusa e se la TSA avesse optato per una soluzione analoga avrebbe speso 349mila Euro e già sotto questo aspetto siamo ben lontani dai € 2.386.820,00 (due milioni trecentoottantaseimila ottocentoventi Euro) di cui abbiamo parlato prima.

Se aggiungiamo che la TSA vuole acquistare anche mille smartphone come l’iPhone 4S anche tale spesa risulta essere molto ingente, ma se paragoniamo uno degli smartphone con Android più costosi come il nuovo e famosissimo Samsung Galaxy S III che costa € 699,00 e lo moltiplichiamo per mille viene fuori una spesa di 699mila euro.

Aggiungiamo quindi il calcolo dei notebook Asus che abbiamo menzionato la cifra in totale dell’eventuale spesa è di € 1.048.000,00 (un milione e quarantottomila Euro), una cifra che si rivela essere molto meno della metà!!!

Con Linux si risparmierebbero un sacco di soldi guadagnandoci anche in grande sicurezza e versatilità grazie anche al fatto che il sistema del pinguino è Open Source, mentre si parla tanto di crisi, austerity, ecc. ma da quello che vediamo sono tutte buffonate e la cosiddetta crisi è tutta una farsa se trovano sempre il modo di sprecarli alle spalle dei cittadini che fanno sempre tanta fatica a pagare le tasse. E’ vero che si tratta di Stati Uniti d’America e non dell’Italia, ma di questi tempi non importa quale nazione sia ma lo spreco non è tollerato da nessuna parte, a maggior ragione che s’investono un sacco di soldi in una cosa meno sicura e in pericolo come i sistemi di Apple, aggiungendo anche che hanno un hardware più limitato ma più costoso.

Potete approfondire la notizia citata sul sito di ItaliaMac.

 


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