Linux Mint 13 KDE, installazione e impressioni

Da pochi giorni è uscita la nuova versione con ambiente KDE di Linux Mint.

La tredicesima versione denominata Maya ricordiamo che è una versione LTS e con supporto a lungo termine, quindi per ben 5 anni possiamo tenere questa distribuzione senza dover necessariamente optare per le versioni semestrali e puntare tutto sulla stabilità.

Linux Mint sta riscuotendo sempre più successo e il team di Clement Lefebvre, come sempre, dimostra di aver fatto un gran lavoro anche per gli amanti dell’ambiente desktop KDE.

Conosciamo tutti Linux Mint in quanto la maggioranza preferisce usarlo con ambiente Cinnamon (derivato da Gnome 3) ma può essere usato con altri DE (desktop environment) senza problemi.

Iniziamo subito ad illustrarvi con alcune schermate l’installazione e alcune impressioni. Abbiamo dedicato alla macchina virtuale 2 GB di ram e 30 GB di hard disk.

La schermata di boot di cui attenderemo che il sistema si avvia dal dvd-rom che abbiamo masterizzato precedentemente.

La schermata di caricamento.

Il caricamento dell’ambiente desktop.

L’ambiente desktop di presenta subito gradevole e per avviare l’installazione clicchiamo due volte sull’icona d’installazione in alto a sinistra.

Selezioniamo logicamente la lingua (italiana).

Il sistema verificherà che i requisiti minimi siano rispettati, la connessione a internet è essenziale per scaricare dalla rete ciò che serve e per un installazione ottimale.

Se useremo l’intero hard disk non dovremo cambiare nulla in quanto l’installazione guidata fa tutto da solo formattando l’intero spazio disponibile installando di conseguenza il sistema operativo.

In alto vedremo una barra di progresso, quindi lo lasciamo lavorare.

Durante l’installazione ci verrà chiesto il fuso orario.

Confermiamo quindi la lingua e il layout della nostra tastiera.

Impostiamo quindi il nostro nome e cognome, scegliendo quindi lo user di sistema e impostando la nostra password.

Il sistema proseguirà con l’installazione ma abbiamo riscontrato che, sebbene abbiamo lavorato tramite macchina virtuale, il sistema ci ha messo più tempo del previsto per installarsi.

Terminata l’installazione riavviamo il sistema, ricordandoci che dobbiamo rimuovere il dvd-rom (o una chiavetta usb) dell’installazione, premendo quindi “enter” (o invio) confermiamo e il sistema si riavvierà.

Al successivo avvio inseriamo quindi la user e la password che abbiamo impostato durante l’installazione.

Dopo aver inserito le nostre credenziali noteremo la schermata di benvenuto. Tuttavia quest’ultima potrebbe avere qualche errore di visualizzazione che sarà corretta con gli aggiornamenti di sistema.

Cliccando sullo scudo, sulla barra in basso a destra, avvieremo il gestore degli aggiornamenti. Inseriamo quindi la password e confermiamo.

Il sistema verificherà gli aggiornamenti disponibili.

Troveremo subito l’aggiornamento per Mint Update, quindi confermiamo e attendiamo che l’operazione sia terminata.

Il sistema installerà gli aggiornamenti presenti, tuttavia abbiamo riscontrato un errore. Il gestore degli aggiornamenti si era bloccato per motivi ignoti ma tuttavia non ci siamo arresi.

Abbiamo aperto il terminale e abbiamo digitato il comando “sudo apt-get update” (per aggiornare i repository), inseriamo quindi la password per confermare. Al termine digitiamo il comando “sudo apt-get upgrade” e confermiamo.

Il terminale c’illustrerà gli aggiornamenti disponibili e il quantitativo. In questo caso ben 407 mb di aggiornamenti da scaricare tra cui i codec, Java, LibreOffice, ecc.. Quindi confermiamo con la lettera “s” e andiamo avanti.

Il terminale sta procedendo con gli aggiornamenti ma abbiamo riscontrato un download molto lento, tant’è vero che abbiamo dovuto aspettare ben più di un ora tra aggiornamenti e installazione, probabilmente per via dei server forse sovraccarichi visto che il sistema operativo è stato pubblicato da pochi giorni.

Ci siamo quindi allontanati dal pc e lo abbiamo lasciato proseguire.

Abbiamo riavviato il sistema e ci siamo accorti dallo scudo in basso che il sistema operativo presentava dei nuovi aggiornamenti tramite l’apposito gestore. Abbiamo quindi confermato e siamo andati avanti.

Il sistema ci chiede di confermare le modifiche che in questo caso riguarda i driver delle stampanti.

Conclusione e impressioni

Usare Linux Mint con interfaccia KDE è ideale solo per coloro che amano usare questo desktop environment, la nuova Mint 13 è ideale da usare solo con Gnome 3 in quanto abbiamo riscontrato diversi rallentamenti durante l’avvio e durante il download degli aggiornamenti.

Questo rallentamento lo abbiamo riscontrato anche dopo aver terminato gli aggiornamenti stessi e anche con Mozilla Firefox nello scaricare le estensioni di sicurezza che abbiamo menzionato in questo articolo.

Speriamo pertanto che questo problema venga risolto con i prossimi aggiornamenti che verranno rilasciati in seguito ma ci teniamo a precisare che per usare un sistema Linux con ambiente KDE meglio orientarsi su altre distribuzioni come la celebre openSUSE (appunto con ambiente KDE) che da il meglio di se con tale ambiente desktop. Oppure optare per Chakra Linux, visto che quest’ultima da il meglio di se con KDE.

Insomma, siamo rimasti un pò delusi, sebbene la semplicità d’uso è comunque notevole e tipica di Linux Mint.

Ma se volete usare Linux Mint 13 Maya orientatevi solo con ambiente Cinnamon (derivato appunto da Gnome 3), in quanto più semplice, reattivo e veloce. L’ambiente Cinnamon funziona benissimo anche per i netbook, quindi nessun problema.

Nei prossimi giorni recensiremo anche la versione con desktop environment XFCE, l’ambiente leggero e adatto anche per computer datati.

Ricordiamo che per scaricare l’ultima versione di Linux Mint 13 con KDE è possibile scaricarla qui. Per scaricare la versione con Cinnamon (raccomandata) fare riferimento a questa pagina.

 


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