Linux Mint 14 "Nadia", recensione e guida all'installazione

Il 19 di Novembre è la data di rilascio della nuova versione di Linux Mint, giunta alla versione 14 col nome in codice “Nadia”. E’ consuetudine di questo sistema operativo derivato da Ubuntu avere nomi di donna.

Ricordiamo che Linux Mint è sviluppata da Clement Lefebvre e dal suo team che da diversi anni ha sviluppato un sistema operativo che, sebbene basato su Ubuntu e quest’ultimo basato su Debian, ha creato un sistema operativo semplice da utilizzare e immediato nelle sue funzioni.

Quindi risulta essere la scelta migliore non solo per chi vuole utilizzare un sistema basato su Linux ma anche per coloro che provengono dall’ambiente Microsoft Windows ed è ideale per qualsiasi ambito: privato, aziendale, scolastico e nelle pubbliche amministrazioni.

In questo articolo riportiamo la guida all’installazione e le novità correlate:

  • Kernel Linux aggiornato alla versione 3.5
  • ambiente desktop Cinnamon 1.6
  • ambiente desktop Mate 1.4 (ambiente desktop più leggero derivato da Gnome 2)
  • file manager Nemo 3.4

Nota: L’installazione l’abbiamo effettuata con macchina virtuale (Virtual Box) dedicandogli circa 30 GB di spazio su disco, 2 GB di memoria ram e 128 MB di scheda video.

Installazione

Accertiamoci di aver impostato nel bios la priorità di avvio primario da CD/DVD-Rom (o perfierica USB se lo abbiamo installato su pendrive USB) e nel secondario impostiamo il nostro hard disk.

Quindi attendiamo il caricamento del sistema.

Una volta caricato il sistema noteremo subito un ambiente molto familiare e di utilizzo immediato. Per avviare l’installazione clicchiamo sull’icona col disco in alto a sinistra “Install Linux Mint”.

Selezioniamo la nostra lingua e proseguiamo.

Il sistema verificherà che abbiamo superato i requisiti minimi ma in particolar modo è necessario che in caso di un netbook o notebook che esso sia collegato alla rete elettrica per evitare spegnimenti improvvisi dovuti allo scaricamento della stessa batteria. Inoltre è caldamente raccomandato che il computer sia connesso ad internet per scaricare i pacchetti delle lingue e altri aggiornamenti importanti.

Dal momento che nel nostro hard disk non è presente nessun sistema operativo le opzioni da scegliere sono solo due e quindi abbiamo selezionato “Cancella il disco e installa Linux Mint”. In questo modo il sistema formatterà l’hard disk e installerà il nuovo sistema.

Ricordiamo che se nel nostro hard disk fosse presente Windows le opzioni che appariranno saranno tre e quindi possiamo partizionare l’hard disk nel caso volessimo tenere entrambi i sistemi operativi.

Confermiamo quindi la nostra scelta e andiamo avanti.

Selezioniamo il fuso orario.

Selezioniamo il layout e la lingua della nostra tastiera.

Inseriamo il nostro nome e cognome, il nome del nostro computer, il nome utente e la password che useremo per dare i permessi di amministrazione al sistema operativo.

Una volta inseriti i nostri dati la procedura d’installazione si completerà e nel frattempo possiamo vedere una slide con le particolarità del sistema operativo oppure nell’attesa possiamo navigare sul web o fare altre cose. Da tenere presente che è importantissimo che la connessione sia attiva altrimenti il sistema non potrà scaricare i pacchetti della nostra lingua e altri aggiornamenti indispensabili, anche se potremo farlo al successivo riavvio.

Al termine riavviamo quindi il sistema cliccando su “riavvia ora”.

La schermata nera ci chiede di rimuovere il CD/DVD o la pendrive USB si cui abbiamo fatto partire l’installazione. Una volta rimosso premiamo il pulsante ENTER (o INVIO) sulla tastiera.

Appena ci saremo loggati con la nostra username e password potremo vedere subito l’ambiente desktop pronto per lavorare. Tuttavia non abbiamo terminato le operazioni importanti. Dobbiamo cliccare sull’icona a forma di scudo con un simbolo blu al’interno che indica la presenza di aggiornamenti. Quindi clicchiamoci sopra e confermiamo l’operazione con la nostra password.

Quindi attendiamo che il sistema verifichi gli aggiornamenti e confermiamoli cliccando sul pulsante “Installa gli aggiornamenti”, quindi confermiamo eventuali avvisi che appariranno in seguito dove chiederà password o di sostituire eventuali versioni dei software vari. Nel caso ci fossero errori negli aggiornamenti di sistema è possibile ovviarli con alcuni comandi da dare su terminale.

Il terminale è quel programma presente su ogni sistema Linux e che permette d’impartire comandi speciali al sistema, in basso vicino al menù e all’icona di Firefox lo troviamo.

Quindi impartiamo questi comandi per aggiornare il sistema:

sudo apt-get update

inseriamo quindi la password anche se non si vede e premiamo ENTER o INVIO e successivamente inserire il comando:

sudo apt-get upgrade

 

Per precauzione consigliamo di riavviare il sistema, per chi non conosce ancora Linux Mint indichiamo che è possibile riavviare cliccando sul pulsante “Menù” e il primo pulsante che tutti conoscono permette di riavviare il nostro pc.

Al successivo riavvio il sistema ha automaticamente sistemato la risoluzione della nostra scheda video che è di 1920 x 1080 pixel.

Per essere certi di aver installato tutti i driver delle nostre periferiche clicchiamo di nuovo sullo scudo grigio in basso. Cliccare sulla finestra, in alto nel menù, alla voce “Modifica” e successivamente “Driver agiuntivi” e attiviamo le modifiche del driver scelto selezionandolo e cliccando per confermarlo sul pulsante “applica modifiche”.

Per essere certi di aver installato correttamente i driver abbiamo riavviato successivamente il sistema.

Sul menù dell’ambiente Cinnamon (quella freccia rivolta verso l’alto vicino all’icona della connessione) è possibile accedere a diverse funzioni come cambiare il tema grafico, lo sfondo ed è possibile fare altre operazioni. nel nostro caso abbiamo cliccato su “Tutte le impostazioni” e successivamente alla voce “Scrivania” abbiamo selezionato “l’icona visibile del cestino sulla scrivania”. In questa maniera ci sarà più facile eliminare facilmente i file come su Windows.

Nei nostri sistemi operativi Linux che usiamo in azienda non ci facciamo mai mancare Skype in quanto diventato indispensabile per comunicare a costo zero, ed è adatto senza alcun dubbio anche in ambito privato visto che lo utilizzano più di 500 milioni di utenti di tutto il mondo.

Non dimentichiamo che il nuovo Skype 4.1 porta con se la possibilità di utilizzare il nostro account Microsoft o Messenger che usavamo in precedenza o possiamo creare un nuovo account a nostra discrezione.

Per completare l’installazione di Linux Mint consigliamo di visitare l’articolo su Marco’s Box.

Conclusioni e considerazioni

Linux Mint 14 “Nadia” è senza alcun dubbio un ottimo sistema operativo in quanto facile da usare per tutti ed è immediato nelle sue funzioni. Considerando che è più facile usare questo sistema operativo piuttosto che Windows, quindi gli utenti del sistema di Microsoft non avranno problemi ad usarlo.

E’ la distribuzione ideale per far avvicinare tutti ai sistemi operativi Open Source.

Questa versione è semestrale, tuttavia preferiamo la stabilità e gli aggiornamenti a lungo termine come la versione rilasciata a Maggio, la versione 13 “Maya” che abbiamo descritto nel nostro articolo precedente. Mint 13 “Maya” è una versione LTS (Long Term Support) e gli aggiornamenti così come il supporto dureranno ben 5 anni ed è possibile passare alla successiva versione grazie agli aggiornamenti automatici.

Consigliamo pertanto la versione LTS piuttosto che la versione semestrale che sono più adatte ai più smaliziati che preferiscono usare versioni nuove.

In questo link è possibile scaricare Linux Mint 13 “Maya” oppure direttamente la nuova versione Linux Mint 14 “Nadia” e così masterizzarla.

Buon download e buona installazione a tutti.

 


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