Lubuntu 12.10 "Quantal Quetzal", la derivata di Ubuntu leggerissima e adatta a pc meno potenti. Recensione e guida all'installazione

Insieme al rilascio di Ubuntu 12.10 “Quantal Quetzal” di conseguenza anche una delle sue famose derivate è resa disponibile alla pubblica utenza. Si tratta di Lubuntu 12.10 con ambiente grafico LXDE.

Lubuntu è nata 2 anni fa ed è stata creata a partire dalla 10.04 Lucid Lynx insieme alla sua distribuzione madre, l’ambiente grafico LXDE è l’acronimo di Lightweight X 11 Desktop Environment, ovvero un ambiente grafico leggero e agile adatto non solo per i vecchi computer ma anche per coloro che vogliono il massimo delle prestazioni e della velocità sul proprio pc.

Si è infatti contraddistinta proprio per questo e di conseguenza la raccomandiamo a tutti coloro che vogliono un sistema operativo senza tanti fronzoli e con la capacità di essere di facile utilizzo per tutti, anche per coloro che sono sempre stati abituati all’ambiente di lavoro di Microsoft Windows.

Come sempre ci teniamo a precisare che Lubuntu è software Open Source, è liberamente scaricabile e quindi gratuito. Come la stragrande maggioranza dei sistemi Linux non ci sono i soliti problemi che siete abituati a trovare su Microsoft Windows, è immune da virus ed è adatto sia ai nuovi pc e anche a quelli vecchi di 10-12 anni.

Infatti Lubuntu funziona egregiamente anche su computer con soli 256 mb di ram e con un processore di appena 300 Mhz ma esiste la versione “alternate” fatti per computer ancora più vecchi e datati.

Installazione

All’avvio del cd scegliamo la nostra lingua.

Quindi decidiamo se provare Lubuntu senza installarlo nel nostro pc o installarlo direttamente, in questo caso abbiamo scelto di provarlo.

Il sistema si è caricato subito in pochi secondi, quindi una velocità davvero impressionante. troviamo la schermata quindi molto pulita e familiare per coloro che vengono da Windows XP.

Abbiamo scelto quindi d’installare il sistema cliccando sull’icona in alto a sinistra “Installa Lubuntu 12.10”.

Scegliamo la nostra lingua e andiamo avanti.

Il sistema verificherà i requisiti minimi che vengano soddisfatti come ad esempio lo spazio di almeno 4,4 GB di spazio su disco ma ne consigliamo chiaramente di più. Accertatevi che il vostro pc sia collegato alla rete elettrica, in particolar modo questa raccomandazione è fatta verso coloro che usano netbook o notebook, quindi non cercate d’installare il sistema unicamente con la carica della vostra batteria, altrimenti l’installazione sarà inevitabilmente compromessa.

Poi accertatevi che il vostro pc sia connesso a internet in quanto il sistema scaricherà gli ultimi aggiornamenti e installerà i software di terze parti come i codec e altro (ricordiamo quindi di spuntare queste opzioni come da schermata).

Nel nostro pc non è installato alcun sistema, quindi abbiamo selezionato logicamente la prima opzione, cioè “cancella il disco e installa Lubuntu”.

Impostiamo quindi il fuso orario e andiamo “avanti”.

Impostiamo il layout e la lingua della nostra tastiera.

Impostiamo il nostro nome e cognome, il nome del nostro computer e lo username che useremo nel sistema. Scegliamo quindi una password sicura e procediamo. Ricordiamo inoltre che la password è obbligatoria all’accesso in quanto non servirà solo per accedere al nostro pc ma anche per impostare e confermare operazioni di amministrazione.

Quando installareremo/disinstalleremo programmi o dovremmo aggiornare il sistema e tanto altro Lubuntu ci chiederà sempre la password per confermare tali operazioni. Ciò consentirà al nostro computer di essere realmente sicuro e nessun’altro potrà modificare le funzioni del nostro sistema operativo o accedere ai nostri dati personali.

Questo impedirà anche ai virus di fare presa sul sistema.

La procedura d’installazione è in corso, non ci resta che attendere. Nel frattempo il sistema c’illustrerà le varie potenzialità e possibilità che potremo sperimentare non appena avremo finito d’installare Lubuntu.

Abbiamo terminato, quindi clicchiamo su “riavvia ora”. Durante il riavvio il sistema espellerà il disco, se non lo farà dovremmo estrarre noi il disco e premendo il pulsante “enter” (o invio) il sistema terminerà il riavvio.

Aspettiamo il caricamento e vediamo subito che c’è un menù a tendina con cui dobbiamo selezionare il nostro nome utente (per i principianti: non allarmatevi se sembra che non vedete nulla), inseriamo la nostra password di accesso e procediamo.

Il menù, del tutto familiare al pulsante start di Windows, ci mostra che il sistema non è solo immediato e semplice da usare ma dimostra il fatto che troviamo già i programmi di base con cui iniziare subito a lavorare.

Tuttavia la nostra premura è cercare subito eventuali aggiornamenti. Ci è bastato farlo andando sul pulsante menù di colore blu di Lubuntu in basso a sinistra, successivamente “strumenti di sistema”, poi “aggiornamenti software”.

Attendiamo quindi che il sistema rilevi eventuali aggiornamenti disponibili.

In questo caso il sistema ci comunica che il software è aggiornato, prima di cliccare sul pulsante “ok” è bene invece cliccare su “impostazioni” perché l’operazione non è conclusa.

Abbiamo selezionato subito la voce “driver aggiuntivi” per verificare la presenza di eventuali periferiche da installare, selezioniamo la periferica da installare e confermiamo cliccando sul pulsante “applica modifiche”.

Se il sistema ci richiede la password di amministrazione inseriamola e procediamo. Al termine dell’installazione chiudiamo la finestra.

Al termine dell’operazione, dal momento che abbiamo fatto alcune modifiche al sistema, per precauzione abbiamo voluto riavviare il sistema. Per farlo basta cliccare sul pulsante di spegnimento in basso a destra vicino l’orologio.

Quindi clicchiamo su “riavvia”.

Dopo queste operazioni abbiamo cominciato a navigare le sue funzioni e i software installati. Per navigare sul web troviamo preinstallato Chromium, la versione Open Source del programma Google Chrome.

Oltre che essere leggero e adatto per il sistema oltre che per pc datati abbiamo modificato alcune impostazioni, abbiamo selezionato la funzione per il pulsante “Pagina iniziale” sempre visibile e abbiamo impostato Google.it come pagina iniziale.

Dal momento però che volevamo alcuni software che usiamo abitualmente abbiamo aperto il menù alla voce “strumenti di sistema” e successivamente “Lubuntu Software Center”, nella barra di ricerca abbiamo cercato Mozilla Firefox.

Per installarlo abbiamo poi selezionato “App Basket” e poi “Installa Pacchetti”.

Quindi abbiamo poi avviato Firefox e installato alcune estensioni utili che permettono di avere una navigazione totalmente sicura, vi rimandiamo a questo nostro precedente articolo.

Dal momento che LibreOffice non è installata in via predefinita, la famosa suite d’ufficio gratuita e Open Source, l’abbiamo cercata e successivamente installata.

Dal momento che la risoluzione era troppo piccola, l’abbiamo successivamente sistemata e abbiamo raggiungo il sito Gnome Look per scaricare un nuovo sfondo.

Ci è bastato poi cliccare col tasto destro in qualsiasi punto della nostra scrivania e successivamente “Preferenze del desktop”, quindi selezionando sul menuù a tendina “Sfondo” andiamo a cercare lo sfondo che abbiamo scaricato.

Conclusioni

Lubuntu è negli ultimi 2 anni la distribuzione derivata da Ubuntu la più leggera per eccellenza e non è solo adatta per computer datati ma anche per coloro che vogliono un sistema operativo semplice, reattivo e senza tanti fronzoli.

Possiamo quindi assicurare che sia coloro che usano abitualmente Lubuntu e sia coloro che vengano da Windows (in particolar modo XP) non rimpiangeranno affatto un sistema Microsoft e troveranno un sistema operativo adatto a tutti gli usi di base e più avanzati anche su pc datati.

Il sistema operativo richiede altre cose da installare e riportiamo l’utilissimo articolo su Marco’s Box.

Nella pagina di download sono disponibili le ISO da scaricare nel formato a 32 o 64 bit ed è disponibile la versione “alternate” anche per i pc più datati con meno di 256 mb di ram.

Ricordiamo inoltre che coi nostri servizi di assistenza cerchiamo di fornire soluzioni al miglior prezzo possibile e adottando nella maggioranza dei casi solo software free e/o Open Source e solo in alcuni rari e necessari casi software a pagamento, quindi non solo in ambito Linux ma diffonderlo anche in ambito proprietario come Windows e Mac.

Non resta quindi che augurarvi un buon download e una buonissima esperienza d’uso con Lubuntu.

 

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