Massimo Marchiori, creatore del nuovo motore di ricerca Volunia, abbandona il progetto

A quanto sembra Massimo Marchiori abbandona il progetto del nuovo motore di ricerca tutto italiano: Volunia.

Ma proprio in pieno spirito italiano, al negativo purtroppo, ogni progetto che viene cercato di sviluppare in Italia riscontra grossi problemi da parte di associati senza scrupoli.

Questo nostro giudizio è emanato dal contenuto della lettera di commiato dello stesso Marchiori, a pochi giorni dal suo debutto ufficiale, in cui descrive quanto segue:

Cominciamo dalla fine: non sono più direttore tecnico di Volunia. E non solo: non dirò più una sola parola tecnica, non darò più un’idea, non contribuirò alla manutenzione ed al miglioramento né del codice che ho scritto, né degli algoritmi che ho dato al progetto, e non ne creerò mai più di nuovi. A meno che la situazione non cambi.

E’ chiaro quindi che Marchiori stesso esprime tutto il suo scoraggiamento, la sua sfiducia e il suo disappunto. Le motivazioni sono scritte in maniera molto evidente.

Aggiunge anche queste parole:

Personalmente, quello che per ora mi resta di Volunia, nella situazione attuale, è la parte imprenditoriale: le mie quote sociali, il mio posto nel consiglio d’amministrazione. Le implicazioni sono che non guiderò più il team, non troverò più soluzioni a tutti i problemi che quotidianamente usciranno nel progetto, tantomeno darò supporto per il codice e gli algoritmi che ho ideato e che sono attualmente usati in Volunia. Non darò al progetto tutte quelle cose che avevo pensato per farlo crescere, per restare sempre davanti agli altri.

E’ quindi chiaro che gli spetterà solo un ruolo marginale ma è più probabile che esso lascierà del tutto il progetto, lo scrive lui stesso con queste parole:

Rottura definitiva quindi? Penso di sì se la situazione dovesse restare così, perché è chiaro che rientrare a lavorare in una situazione del genere è molto difficile. Occorrerebbe una nuova gestione per il bene del progetto: a quel punto potrei rientrare.

E’ chiaro quindi che lui non riesce più a fidarsi di nessuno all’interno del progetto, del resto come si può dargli torto.

Nella chat di Volunia sono state mosse forti critiche dalla comunità che fa da beta-tester sul tipo di motore di ricerca, sulla sua pesantezza e quant’altro. Secondo il nostro parere però tutto ciò è molto probabilmente legato proprio alla cattiva gestione del team che non ha rispettato le volontà del suo creatore.

Quindi la rabbia e il rammarico di un professionista sono ben noti e sono giustificabili, a differenza di altri che fanno fatica a capirlo.

In ogni caso noi siamo solidali con Marchiori e gli auguriamo ogni bene e ha benissimo ragione, come di solito si suol dire, di non dare le perle ai porci.

Ulteriori info sull’articolo pubblicato da WebNews.

 


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One Thought to “Massimo Marchiori, creatore del nuovo motore di ricerca Volunia, abbandona il progetto”

  1. […] In un nostro articolo precedente avevamo parlato dell’estrema scontentezza di Marchiori e del fatto che altri abbiano ficcato il naso nel suo lavoro cercando di metterlo da parte. […]

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