Nuovo sistema operativo Elementary OS Luna, recensione e guida all'installazione

I sistemi operativi basati su kernel Linux sono moltissimi, ognuno con caratteristiche simili tra loro, altri totalmente differente.

Il software Open Source è studiato proprio per rispondere alle innumerevoli esigenze di ogni singolo utente o di una determinata utenza, sia che si tratti per l’ambito aziendale che per quello privato.

E’ il caso di questo nuovo splendido sistema operativo: Elementary OS, nome in codice Luna, rilasciato dopo ben 2 anni di sviluppo.

La versione precedente si chiamava Jupiter ma esso non aveva riscosso molto successo ma il team di Elementary ha lavorato duramente e i risultati li abbiamo visti noi in prima persona e possiamo assicurarvi che Elementary OS Luna farà parecchio parlare di sé.

Elementary OS Luna, guida all’installazione

Ricordiamo che Elementary OS è un sistema operativo basato su kernel Linux ma la distribuzione sui cui si basa è Ubuntu 12.04 LTS Precise Pangolin (e a sua volta Ubuntu si basa su Debian).

Quindi avremo supporto e aggiornamenti della distribuzione madre fino al 2017 e gli aggiornamenti saranno forniti anche dal team di Elementary.

Il team di Elementary ha creato il famoso tema grafico a cui piace a moltissimi utenti per la semplicità e per la reazione di tale ambiente, da esso hanno quindi costruito un sistema operativo, completo e funzionante al 100% e la grafica ricorda molto OS X.

Il test lo abbiamo effettuato su macchina virtuale (Virtual Box) sul nostro notebook Asus G74SX. Alla macchina virtuale abbiamo dedicato ben 2 GB di memoria ram, 128 MB di memoria video e 30 GB circa di spazio su hard disk.

Prepariamo quindi il nostro CD/DVD sui cui abbiamo masterizzato il sistema operativo scaricato dal sito web di Elementary OS e procediamo una volta che abbiamo settato il BIOS con il boot da disco o unità di memoria (USB o lettore SD).

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La prima schermata qui sopra indica che il sistema si sta correttamente caricando e possiamo premere un tasto nel caso volessimo decidere se avviare il sistema installandolo subito o scegliere se avviarlo in modalità Live, in questo caso lo abbiamo lasciato caricare in automatico.

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Selezioniamo quindi la nostra lingua e possiamo scegliere se continuare a provarlo in modalità live o scegliere installarlo subito. Il sistema verificherà se i requisiti minimi fondamentali sono soddisfatti, altrimenti dobbiamo provvedere di conseguenza.

Se usate un portatile vi conviene tenere l’alimentatore collegato e a prescindere dal tipo di computer che utilizzate è raccomandato caldamente che esso si collegato ad internet tramite cavo ethernet o tramite collegamento Wi-Fi, in questo caso niente di più facile visto che in alto accanto all’icona del volume e dell’alimentazione è presente il suo gestore delle connessioni e connettervi eventualmente ad una rete Wi-Fi risulta di una semplicità disarmante anche per gli utenti inesperti.

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Naturalmente la nostra macchina non ha alcun sistema operativo installato in precedenza, quindi le opzioni sono solo due e ci permette l’installazione diretta o possiamo scegliere di partizionarlo.

Procedendo il sistema ci confermerà che Elementary OS sarà installato nello spazio libero a nostra disposizione.

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Confermiamo il nostro fuso orario e scegliamo la lingua e il layout della tastiera, ma nella maggioranza delle volte viene riconosciuto automaticamente senza nessun problema, quindi procediamo oltre.

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Inseriamo il nostro nome e cognome, il nome del nostro PC, il nostro username di sistema e la password per accedere al sistema che serve anche come password di amministrazione per i permessi speciali in caso di modifiche e/o aggiornamenti al nostro sistema operativo.

Attendiamo che il procedimento d’installazione termini.

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Una volta terminata l’installazione ci verrà chiesto di riavviare il PC. Successivamente il sistema (seconda schermata) ci chiederà di rimuovere il CD/DVD sui cui abbiamo masterizzato il sistema operativo oppure dobbiamo rimuovere la chiavetta USB o la scheda SD che abbiamo preparato come disco di avvio.

Se ciò non dovesse verificarsi riavviamo la nostra macchina e prima che effettui il primo avvio vero e proprio togliamo subito il disco di avvio che abbiamo usato per l’installazione.

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Il caricamento del sistema operativo è rappresentato dal logo di Elementary OS e subito dopo ci ritroveremo di fronte alla schermata di benvenuto, inseriamo la nostra password che abbiamo scelto durante il processo d’installazione/configurazione e procediamo.

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L’ambiente desktop è semplice e minimale e la prima cosa che viene in mente è l’ambiente grafico di OS X ma rispetto a quest’ultimo Elementary OS Luna risulterà molto più semplice, reattivo e immediato nelle sue funzioni.

Cliccando in alto su “Applicazioni” è possibile accedere al menù con i vari programmi e funzionalità di sistema che a primo impatto sembrano molto essenziali.

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Cliccando nel menù “Applicazioni” clicchiamo successivamente su “Impostazioni di sistema”, da lì possiamo accedere alla funzione “Supporto lingue” in quanto la lingua italiana non è ancora completamente configurata.

Il sistema ci chiederà d’installare il pacchetto completo della lingua e quindi confermiamo l’operazione inserendo la password di amministrazione.

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Dopo aver installato il pacchetto della lingua italiana dovremmo riavviare ma è meglio aspettare.

Alla voce “Driver aggiuntivi” sempre nella finestra delle “Impostazioni di sistema” possiamo installare i driver mancanti al nostro sistema, quali ad esempio driver video, Wi-Fi o altro.

Clicchiamo su “Attiva”, se il sistema ci chiede nuovamente la password confermiamola e procediamo col riavvio del sistema affinché i driver installati possano funzionare correttamente e che vengano caricati correttamente all’avvio del sistema.

Se abbiamo scelto di riavviare manualmente facciamolo cliccando in alto a destra con il pulsante di spegnimento e confermiamo il riavvio di sistema.

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Una volta riavviato il sistema la risoluzione dello schermo si è infine sistemata e appare così la nostra scrivania in tutta la sua bellezza.

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La prima cosa da fare è accertarci della presenza di aggiornamenti e nella barra in basso di solito l’avviso appare automaticamente e infine ci appare questa schermata. Gli aggiornamenti automatici di sistema li trovate anche nel menù in alto a sinistra “Applicazioni”.

Installiam gli aggiornamenti, se ci chiede la password di amministrazione confermiamola. Nel caso tali aggiornamenti richiedessero un riavvio di sistema eseguiamolo.

Ricordiamo che gli aggiornamenti riguardano non solo il sistema operativo ma anche i programmi in esso installati, quindi non accade come succede su Windows che dobbiamo aggiornare manualmente ogni singolo programma. Questo problema viene definitivamente risolto.

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Avete bisogno d’installare un qualsiasi programma? Nessun problema, troviamo Luna Software Center, l’equivalente dell’Ubuntu Software Center modificato solo nella grafica ma per il resto è perfettamente uguale.

Un solo click e il programma sarà comodamente installato. Ricordate solo che per confermare qualsiasi installazione bisogna inserire la password di amministrazione.

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Dal momento che per navigare nel web è presente Midori come applicazione di default noi invece abbiamo preferito installare Mozilla Firefox 23 che troviamo comodamente nel Software Center.

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Per cambiare lo sfondo della scrivania è un pò scomodo, anche se è sufficente cliccare sull’icona in basso sulla barra delle “Impostazioni di sistema”, successivamente cliccando l’icona “Scrivania” possiamo selezionare il nostro sfondo preferito tra quelli disponibili o sceglierne uno nostro disponibile tra le nostre foto o immagini oppure scaricando altri wallpaper di nostra preferenza sul sito di Gnome Look.

Per altri accorgimenti e installazioni varie per aggiunte di codec e quant’altro vi rimandiamo all’articolo riportato su Marco’s Box.

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Il terminale di Elementary OS Luna è davvero molto bello da vedere e con effetti di trasparenza che non guastano affatto.

Avrete inoltre notato che i comandi delle finestre sembrano incompleti, ovvero il comando di minimizzazione della stessa. Per personalizzarla collegatevi alla guida presente a questo link.

Dal momento che LibreOffice non è installato di default potete provvedere comodamente attraverso il Software Center oppure aprendo il terminale e digitando i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:libreoffice/ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install libreoffice libreoffice-l10n-it libreoffice-help-it

Così facendo avremo la famosa suite d’ufficio libera e gratuita e sempre aggiornata.

Giudizi e conclusioni

Elementary OS Luna è davvero molto bello da vedere e da usare, oltre che di una semplicità disarmante. Ci siamo presi la briga di testarlo per qualche giorno dopo il suo rilascio avvenuto alcuni giorni fa.

E’ anche velocissimo e di una reattività davvero evidente, tuttavia abbiamo eseguito la prova anche su un netbook e abbiamo riscontrato qualche piccolo problema nella risoluzione della scheda video.

Il problema lo abbiamo risolto installando un nuovo kernel aggiornato e per farlo abbiamo seguito la guida riportata sul blog LFFL.org del collega Roberto Ferramosca.

Da precisare che su alcuni netbook potrebbe verificarsi un problema coi Cedar Trail Drm driver, per risolvere tale problema vi riportiamo la guida a questo link.

Nel complesso abbiamo comunque potuto appurare che questo sistema operativo ha fatto una notevole impressione per la semplicità d’uso e per l’immediatezza delle sue funzioni, tale sistema è adatto per tutti, specialmente per coloro che amano OS X in quanto tale interfaccia è molto simile al sistema operativo di casa Apple.

E’ una validissima alternativa alla distrubuzione da cui deriva, Ubuntu, in quanto il sistema di Canonical utilizza l’ambiente grafico Unity, decisamente più esigente di risorse hardware.

Elementary OS Luna rientra tra i sistemi operativi Linux che raccomandiamo caldamente e abbiamo creato di recente le cover stampabili nel caso voleste personalizzare il CD/DVD che avete masterizzato. La cover la utilizziamo anche per promuovere il sistema operativo e per fornirne una copia alla nostra clientela.

Oppure potete scegliere se installare il sistema operativo su pendriver USB o scheda SD.

Non vi resta quindi che scaricare il sistema operativo Elementary OS Luna e testarne le potenzialità, troverete sicuramente di vostro gradimento questo splendido sistema operativo che ha richiesto 2 anni di sviluppo e decidere se volete effettuare una donazione al team Elementary.

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2 Thoughts to “Nuovo sistema operativo Elementary OS Luna, recensione e guida all'installazione”

  1. Roberto M.

    Ciao,
    per prima cosa complimenti per l'articolo, veramente esauriente 🙂
    Personalmente sono alcuni mesi che sto utilizzando questo OS e devo dire che mi ci sto trovando davvero bene. Leggero, veloce(secondo me più dello stesso ubuntu) ed intuitivo ( secondo alcuni anche fin troppo), lo sto massacrando installando e cancellando programmi, facendo modifiche e quant'altro e devo ammettere che si comporta veramente bene.
    Il tema poi è fantastico, e ad essere sincero quando lo scaricai per la prima volta, lo feci proprio perchè era molto simile a OSX…
    Inoltre vedo che sul web ci sono diverse guide relative proprio a ElementaryOS. Non posso che essere pienamente soddisfatto di questa distribuzione, e per la prima volta, seppur utilizzo da un pò linux, non ho piu la necessità di utilizzare Windows, il quale l'ho installato in una macchina virtuale giusto per averlo qualora mi servisse qualche programma particolare.

    Quindi non posso che consigliarlo.. e lodare gli sviluppatori 🙂
    Ciao
    Roberto

    1. Ciao, Roberto.
      Grazie per il tuo commento, non vedo l'ora che esca la nuova versione di Elementary OS denominata "Freya", da lì vedremo come il team ha lavorato in questi ultimi mesi.
      Vedremo in seguito.
      Nel frattempo grazie per aver seguito il mio blog aziendale. 😉

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