openSUSE 12.2 – Guida all'installazione e impressioni

Alcuni giorni fa era stata annunciata l’uscita del nuovo sistema operativo di casa Novell, openSUSE 12.2.

Il ritardo è a causa del team di sviluppo che ha preferito far slittare la pubblicazione per le novità che avrebbero introdotto in questa nuova versione.

L’abbiamo quindi scaricata e testata e in questo articolo vi posteremo le schermate con la guida all’installazione e le varie impressioni.

Per testare openSUSE 12.2 abbiamo usato Oracle VM VirtualBox, il famoso software per avere una macchina virtuale sul nostro pc e quindi usare e testare sistemi operativi senza dover necessariamente formattare o creare partizioni sul nostro pc. Se ne siete sprovvisti potete scaricarlo sul sito di VirtualBox cliccando qui. Avendo 16 GB di memoria ram sul nostro Asus G74SX abbiamo dedicato alla nostra macchina virtuale ben 2 GB di memoria ram e 32 GB di spazio su disco, oltre alla memoria video 128 mb (il massimo consentito dalla macchina virtuale).

Cominciamo con le novità introdotte:

  • GNOME 3.4.2,
  • KDE 4.8.4,
  • XFCE 4.10,
  • LXDE (ultima versione disponibile)

Software presenti al momento dell’installazione:

  • LibreOffice 3.5,
  • GIMP 2.8,
  • Krita 2.4,
  • Inkscape 0.48.3.1,
  • Amarok 2.5,
  • GCC 4.7.1,
  • X.org 1.12,
  • Qt 4.8.1,
  • Firefox 15.0.1 (aggiornato al momento del rilascio)

Inoltre è stato introdotto Plymouth per lo splash screen, Grub 2.0 e SystemD v.44 per un esecuzione più rapida del boot.

Installazione

Cominciamo con l’installazione del sistema operativo che abiamo scaricato direttamente dal sito di openSUSE.

 

La schermata che indica il caricamento del boot.

Cliccando su F2 abbiamo selezionato la lingua italiana e abbiamo poi selezionato “installazione”.

La schermata di caricamento.

E subito dopo la schermata di caricamento grazie a Plymouth.

Il caricamento del sistema e dei driver di base.

Il contratto riguardante il software che abbiamo prontamente accettato cliccando sul pulsante “avanti”.

Caricamento delle periferiche e analisi del sistema.

Dal momento che non è installato nessun sistema si procede con la nuova installazione.

La scelta del fuso orario.

La scelta dell’ambiente desktop, su openSUSE preferiamo di gran lunga KDE in quanto tale distro da il meglio di se proprio con questo ambiente grafico.

Procediamo quindi con il partizionamento suggerito e clicchiamo “avanti”.

Abbiamo quindi inserito successivamente il nostro nome utente, username e password, quindi andiamo “avanti”.

Il riepilogo dell’installazione.

Confermiamo quindi su “installa”.

Attendiamo quindi che il procedimento abbia terminato, ci vorranno diversi minuti. Al termine dell’installazione bisogna estrarre il DVD contenente openSUSE, altrimenti il processo d’installazione si ripeterà. Di solito il sistema espellerà automaticamente il disco, ma nel caso non succedesse procediamo manualmente.

Al primo avvio noteremo una schermata di benvenuto che potremo chiudere e proseguire.

Ecco come si presenta a primo impatto il sistema operativo, naturalmente se la risoluzione dello schermo non ci soddisfa possiamo cambiarla facilmente, tuttavia il sistema riconosce automaticamente la nostra risoluzione ideale ma nel nostro caso abbiamo usato una macchina virtuale, quindi abbiamo dovuto sistemare tale risoluzione grafica.

Ecco fatto, ora la nostra distribuzione ha la sua giusta risoluzione dal momento che noi stiamo usando uno schermo con risoluzione di 1920 x 1080 pixel.

La prima cosa da fare sono gli aggiornamenti, tuttavia abbiamo riscontrato lentezza nel sistema operativo e gli aggiornamenti non li eseguiva, quindi abbiamo tentato un riavvio del sistema. Può accadere anche a voi ma non allarmatevi, riavviate e riprovate.

Abbiamo ritentato quindi gli aggiornamenti.

Verrà fuori questa schermata per confermare questi aggiornamenti. Noteremo infatti che balzano subito all’occhio gli aggiornamenti per Firefox 15, l’aggiornamento dei codec GStreamer, il server grafico X.org e altri.

Accettiamo quindi le normative del contratto dei software.

Quindi continuiamo e attendiamo.

-LS

L’operazione dell’installazione degli aggiornamenti ci metterà un po, quindi non ci resta che attendere. Per maggiore sicurezza riavviamo il sistema dopo aver eseguito gli aggiornamenti.

Al successivo riavvio del sistema abbiamo voluto verificare la versione di LibreOffice presente dopo gli aggiornamenti…

E abbiamo infatti scoperto che non è aggiornata in quanto presente ancora la versione 3.5 ma nessun problema, cliccando qui troviamo la lista dei repository con i software aggiornati e alle ultime versioni.

Conclusioni

openSUSE 12.2 è senza alcun dubbio uno dei migliori sistemi operativi e con l’ambiente desktop KDE e con esso da il meglio di se, naturalmente anche con Gnome non abbiamo riscontrato particolari problemi.

Sono stati riscontrati solo dei problemi di lentezza nel download appena abbiamo cercato di scaricare gli aggiornamenti oppure dei veri e propri blocchi al gestore degli aggiornamenti, problema che si è risolto con un successivo riavvio del sistema.

Installando infatti gli aggiornamenti il sistema si è stabilizzato senza particolari problemi.

openSUSE 12.2 è facile e versatile come sempre e adatta all’ambiente professionale. Da sempre openSUSE è alla portata di tutti, quindi non solo in ambito aziendale.

Anche questa distribuzione è ideale per coloro che hanno sempre fatto uso di Windows, quindi troveranno in openSUSE la loro distribuzione ideale in quanto non richiede un particolare uso del terminale.

Per installare nuove applicazioni è sempre presente l’ottimo Yast2, il software manager celebre di questa grande distribuzione e cliccando su questo link troveremo una pagina dettagliata che per i principianti sarà molto utile.

Non resta quindi che augurarvi un buon download del nuovo sistema operativo di casa Novell e sia che siate un privato, un professionista o un azienda vi possiamo assicurare che non vi pentirete affatto di aver abbandonato Windows in favore della sicurezza e stabilità di un sistema operativo basato su Linux.

 


Facebook Comments
Print Friendly, PDF & Email

CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Related posts

Rispondi