Pubblicità sul web: è veramente facile? No! E vi spieghiamo i motivi

Sono ormai numerosi i clienti che ci mandano tramite posta elettronica le richieste per un sito web aziendale e fatto in maniera professionale.

Tuttavia incontriamo sempre lo stesso medesimo problema: il costo.

Il mercato italiano, purtroppo, continua ad essere immaturo nel mercato tecnologico ed informatico e in particolar modo per la pubblicità sul web.

La nostra cultura in Italia continua ad essere molto lontana rispetto a molti altri paesi europei e anche rispetto ad altre nazioni di tutto il mondo che fanno del web la loro forza nel marketing, per tacere dell’uso ottimale che i social network permettono ora di trovare potenziale clientela specialmente su Facebook.

Ci sono alcuni passi molto importanti da comprendere tra cui quella di conoscere l’abitudine dell’utenza per ottenere i migliori risultati.

Cosa dicono i sondaggi

Abbiamo trovato in rete dei dati molto interessanti riguardo le abitudini degli utenti, le fascie orarie e i dispositivi a cui hanno accesso.

Cliccando sull’immagine qui sopra possimo comprendere, sebbene in lingua inglese, le abitudini degli utenti, i servizi a cui hanno accesso più spesso durante la giornata e tanto altro.

In base a questo dato preso sul sito inglese “Internet Advertising Bureau UK” abbiamo quindi appurato che nel corso degli ultimi periodi l’accesso dai dispositivi mobili è notevolmente aumentato, l’utente ha accesso per buona parte della giornata proprio da un tablet o ancor di più da uno smartphone.

Le opzioni tariffarie degli operatori mobili consentono l’accesso in maniera facile e veloce, la velocità di connessione ora presente consente di caricare intere pagine web senza alcuna difficoltà, quindi le condizioni sono ottimali per investire sul web proprio perché i servizi presenti in rete sono di grandissimo interesse per tutti.

Le aziende italiane come si comportano alla luce di tutto questo?

Semplice risposta: molte aziende italiane ignorano totalmente queste grandi possibilità di business continuando a cercare scuse coinvolgendo il fattore crisi quando invece sono loro stessi che non vogliono investire per ignoranza o tirchieria.

Molte aziende italiane si fanno creare a basso costo dei siti web di scarsissima qualità e non sono nemmeno ottimizzate per i motori di ricerca, di conseguenza quando si rivolgono a noi reagiscono in maniera diffidente quando non hanno ancora compreso che questi scarsi risultati sono stati conseguiti negativamente dalla loro stessa mancanza di volontà nell’investire in maniera intelligente.

E’ la stessa cosa che si presenta quando un azienda ha bisogno di macchinari particolari per la produttività, è impossibile far funzionare in maniera ottimale questi macchinari senza personale adeguato e competente. Si rischia altrimenti di compromettere il proprio lavoro, la propria credibilità e la serietà di cui tanto ci si vanta (spesso inutilmente).

Non sottovalutate il Web

L’argomento è molto più esteso di poche e semplici parole, ci limitiamo quindi nell’essenziale spiegandovi che senza investimenti intelligenti non si va da nessuna parte e un azienda cosiddetta “seria” va in decadimento, specialmente con la tecnologia che avanza rapidamente. Molti invece preferiscono addirittura rimanere fermi e questa è una nota estremamente negativa per molte aziende italiane.

Ragionamenti comuni

Consideriamo quindi alcune ragionamenti comuni. (La lettera R sta per ragionamento comune e VERO O FALSO sono le nostre risposte)

  • R: In TV ho visto che farsi pubblicità con un sito web è facile ed economico.
  • FALSO: sono specchietti per le allodole perché ogni sito web o pubblicità in maniera ottimale richiede un preventivo accurato con dei costi da affrontare.
  • R: Però un sito web me lo posso fare pure io senza spendere nulla.
  • FALSO: un sito web richiede moltissime competenze tecniche sui linguaggi di programmazione, posizionamenti sui motori di ricerca, ricerche di mercato per un posizionamento ottimale, ecc. ecc.; questa risposta sarebbe risultata vera se l’individuo fosse competente nel campo.
  • R: Il sito web me lo faccio fare da un mio amico che ne sa molto di computer.
  • FALSO: siete voi stessi che non vi comportate in maniera dignitosa sfruttando le vostre stesse amicizie per risparmiare, spesso proprio sulle spalle dell’ignaro amico che è sicuramente “infarinato” nel campo informatico ma in verità non è un vero professionista. Quindi non raggiungerete mai il risultato sperato.
  • R: Non ho molto da investire, c’è la crisi.
  • FALSO: dipende unicamente dalla vostra volontà. Dopotutto trovate sempre il modo per buttare via il vostro denaro in automobili ogni 2 anni circa (con la scusa che si svaluta) oppure per comprarvi ogni 3-4 mesi il cellulare di ultima generazione che costa una media di 500 o 600 euro o per altri vizi.
  • R: Ho chiesto preventivi a molte agenzie pubblicitarie ma hanno costi molto alti.
  • VERO: ma tutto questo dipende dalle vostre richieste, più pretendete e più i costi aumentano. Ma ricordate che sono investimenti intelligenti per un lavoro ben riuscito e per la vostra stessa reputazione a livello mondiale visto che il web è visibile a tutti. Ricordate che un sito web fatto bene e ben posizionato sui motori di ricerca permette alla vostra azienda di dare il miglior impatto alla potenziale clientela, del resto la prima impressione è quella che colpisce per prima e la pubblicità è da sempre l’anima del commercio.
  • R: E allora coloro che mi hanno detto che creare un sito web o farsi conoscere in rete gratis sono imbrogli?
  • VERO: sì, sono imbrogli. Altri lo chiamerebbero “strategie di marketing” ma come lo si chiami è pur sempre un un imbroglio. E’ come se vi dicessero una mezza verità, quindi a rigor di logica se metà di essa è una menzogna è solo menzogna e basta. Stessa cosa quando si parla della famosa goccia di veleno in un bicchiere d’acqua, voi la berreste sul serio? E’ acqua avvelenata. Punto. Si paga ogni prestazione professionale ma è tendenza della scarsa cultura tecnologica italiana pensare che ogni cosa in rete sia gratis e che tutto sia dovuto. Niente di più sbagliato.
  • R: La crisi ha indebolito economicamente molte aziende ed è difficile investire sul web.
  • VERO: è inutile negare, la crisi ha colpito tutti ma è anche vero che noi e molte aziende pubblicitarie, con tutta la buona volontà, non possono farsi carico dei vostri problemi. E’ la stessa medesima situazione che si presenta quando voi entrate in un centro commerciale e vogliate acquistare una TV, potete forse aspettarvi che quando vi presentate alla cassa il commesso tenga conto dei vostri problemi economici magari pagando di meno o per nulla quel televisore? Sarebbe alquanto ridicolo, vi pare?

Ricordate…

Investire in maniera intelligente vi porterà buoni risultati ma molto di tutto questo spetta solo a voi e agli eventuali professionisti a cui vi rivolgete, a prescindere che saremo noi o no.

Coltivate dignità e orgoglio sano quando si tratta di dirigere la vostra attività e i vostri investimenti, soprattutto non pretendete mai che altri si facciano carico dei vostri problemi perché la causa maggiore di mancanza di lavoro in Italia è, come ripetiamo, esattamente la cattiva cultura italiana sulla tecnologia e soprattutto sul denaro.

Il denaro è uno strumento, non una cosa da possedere in maniera avida e stupida. Prima o poi il modo di agire in maniera negativa in tal senso si riversa su di voi e su chi vi sta vicino.

Quando ci chiedete un preventivo dobbiamo giustamente aspettarci che abbiate accolto il nostro messaggio e che capiate che avete a che fare con delle persone serie e che non perdono tempo, quindi è segno di rispetto e stima nei nostri confronti.

Così facendo ogni cosa sarà più facile per voi stessi e per noi.

 

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