Quando comprate un prodotto Apple dovete pure conoscere il suo lato oscuro

Sul sito di Webnews è stata riportata l’ennesima notizia sullo sfruttamento dei dipendenti dell’azienda produttrice numero uno di Apple, cioè Foxconn.

Per chi non sapesse nulla sull’azienza Foxconn Wikipedia risponde così:

Foxconn International Holdings Ltdè una azienda multinazionale. È la più grande produttrice di componenti elettrici ed elettronici per i produttori di apparecchiature originali in tutto il mondo, e produce principalmente su contratto ad altre aziende tra le quali Apple, Motorola, Nokia, Sony, Microsoft, Nintendo, Dell, Hewlett-Packard.

È parte del gruppo taiwanese Hon Hai Precision Industry Company.

Inoltre Wikipedia prosegue così:

Dal 2009 la Foxconn è stata spesso tristemente citata sulle pagine di cronaca a causa di una serie di suicidi che hanno coinvolto i suoi dipendenti. Dall’inizio del 2010 ci sono stati 11 suicidi (quasi tutti compiuti gettandosi dai piani alti del palazzo in cui ha sede la società), 2 tentativi falliti e 16 suicidi sventati fra gli impiegati dell’azienda taiwanese che ha alle sue dipendenze oltre 1.000.000 lavoratori. È il più alto numero di suicidi in un’azienda, causato dallo stress da iperlavoro e dalle cattive condizioni per i lavoratori. Per far fronte a tali problematiche la società si è anche rivolta al supporto di monaci buddisti.

WebNews, nel suo articolo, spiega che sono stati quindi violati numerosi diritti verso i loro dipendenti, il che fa capire tutta la verità dietro all’apparente successo di Apple… cioè un successo macchiato dal sangue dei dipendenti Foxconn.

L’articolo prima citato si esprime così:

Straordinari al mese superiori di quattro volte il consentito, salari bassi, incidenti, proteste ai limiti della sollevazione, suicidi. Il dossier preparato da China Labor Watch, un osservatorio indipendente sulle condizioni dei lavoratori in Cinaper le aziende statunitensi, mette i brividi

Speriamo solo che scattino al più presto dei provvedimenti pesanti verso Foxconn, specialmente verso il suo CEO che è Terry Gou. Nell’arresto sarebbe buono che venisse coinvolta anche la Apple perché un azienda importante come l’azienda di Cupertino non si può affatto permettere di fare soldi con il sangue dei poveri dipendenti cinesi.

L’arresto verso le alte sfere di Foxconn ed Apple comporterebbero diversi aspetti legali tra cui: sfruttamento, associazione a delinquere (specialmente Apple visto che non si fa scrupoli di nessun genere), violazione dei diritti umani e concorso in omicidio visto che Foxconn se ne frega dei propri dipendenti ed Apple è altrettanto menefreghista in quanto a loro interessa solo fare soldi a qualsiasi costo, specialmente in termini di vite umane.

Aziende che rendono infernale la vita dei loro dipendenti non meritano di esistere.

Quindi, come titolare di questo blog e di questa attività informatica, mi rifiuto categoricamente d’investire in prodotti Apple e non voglio avere niente a che fare con prodotti macchiati col sangue di quei poveri dipendenti Foxconn ed esprimo il mio assoluto disprezzo per tale azienda  e anche per quella di Cupertino. Pertanto mi auguro che la “cosiddetta giustizia umana” possa combinare qualcosa per far chiudere o fallire tali aziende che non si fanno problemi a violare i diritti umani pur di fare soldi.

Valentino Francesco Mannara, alias SHADOW LIONHEART.

 


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One Thought to “Quando comprate un prodotto Apple dovete pure conoscere il suo lato oscuro”

  1. […] gravissimi precedenti di suicidi e violazione dei diritti umani in Taiwan e in Cina. Vi rimandiamo a questo nostro precedente articolo per […]

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