Tox, una valida alternativa a Skype

Le classiche chiamate vocali sono sempre state un bisogno generale per comunicare con tutti, sia per uso privato che professionale.

Chiamare gratis invece è stato possibile con la nascita del celebre software VoIP, ovvero Skype, ma da quando è stato acquisito da Microsoft e anche a causa dei recenti scandali (vedi PRISM e il caso Snowden) il fattore privacy è stato messo fortemente in discussione e con la scusa della sicurezza si viene continuamente spiati e le conversazioni possono essere registrate da enti e governi senza alcuna autorizzazione, soprattutto a nostra insaputa.

Una delle migliori alternative a Skype è TOX.

Cos’è TOX

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TOX è software Open Source con protocollo criptato per la messaggistica istantanea,  chiamate/videochiamate VoIP P2P (ovvero Peer to Peer).

L’obiettivo dichiarato nella pagina del progetto è quello di fornire una comunicazione facilmente accessibile sicuro per tutti. La Fondazione Tox partecipa al Google Summer of Code 2014.

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L’immagine qui sopra illustra le varie caratteristiche e i punti salienti.

La nostra prova

Abbiamo letto del progetto in un articolo di LFFL.org e successivamente abbiamo installato il software UTox suggerito in un altro articolo sempre del medesimo blog.

Il software in questione è disponibile per tutti i sistema operativi ma dal momento che utilizziamo una distribuzione Linux abbiamo scaricato il file compresso contenente il file eseguibile senza necessità d’installazione.

Questa particolarità consente di portare il software ovunque, magaru su Pendrive, e non è necessaria alcuna forma di registrazione di un account.

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Qui sopra è possibile notare la schermata con il software UTox direttamente eseguibile senza installarlo e appena aperto siamo passati immediatamente alla configurazione del nostro contatto che non richiede alcuna registrazione, tuttavia viene generato un codice, ovvero un TOX ID, che possiamo inviare in via riservata ai nostri contatti per poter usare il software in maniera totalmente riservata e segreta, senza intercettazioni e senza controlli di alcun genere.

(abbiamo alterato il TOX ID per chiare ragioni di riservatezza ma potete richiedere il nostro contatto in privato)

E’ possibile cancellare tutti i dati di conversazione eliminando il file “tox_save” ma consigliamo personalmente di salvare periodicamente tale file magari tramite servizio cloud Dropbox o simili, badando però di criptare i vostri dati.

Per criptare i vostri dati fate riferimento a questo articolo su LFFL.org.

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La schermata qui sopra è tratta dal sito del progetto TOX e mostra il client ufficiale ancora in versione Alpha ma comunque sono disponibili altre versioni con altri nomi ma noi abbiamo preferito l’ottimo UTox.

Chiamate e videochiamate sono totalmente sicure, compreso lo scambio di messaggi attraverso il medesimo software.

La qualità delle chiamate e videochiamate sono molto fluide e pulite e il software è leggerissimo.

Consigliamo pertanto di utilizzare TOX per le conversazioni audio/video, in questo modo non correte il rischio di essere spiati.

E’ vero che molti ragionano dichiarando che non hanno nulla da nascondere ma non crediamo che faccia piacere a tutti essere spiati in casa propria. Vi pare?

In un articolo precedente abbiamo parlato anche di Telegram in quanto preserva la vostra privacy sul vostro dispositivo mobile, a differenza di Whatsapp. Alla stessa identica maniera adottare TOX nelle vostre conversazioni private o aziendali gioverà senza alcuna ombra di dubbio alla vostra sicurezza, in barba ai servizi di “cosiddetta sicurezza” internazionali che con la scusa del terrorismo spiano anche chi non c’entra nulla.

 

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2 Thoughts to “Tox, una valida alternativa a Skype”

  1. maury

    Scusate, parlate di privacy, di PRISM, di Snowden, e poi indicate Dropbox come cloud per salvare i dati? 🙂

    1. E quindi? Se non sono dati sensibili è possibile utilizzare Dropbox senza problemi.
      Di certo non andiamo a salvare dati sensibili su un servizio cloud ma utilizziamo hard disk esterni o un NAS aziendale.
      Dropbox rimane un ottimo servizio e che noi utilizziamo per salvare file pubblici e renderli disponibili di conseguenza, se lei non intende usarlo può fare come crede ma di certo non consigliamo a nessuno di salvare dati sensibili e di certo non consigliamo nemmeno noi questa soluzione.
      Semmai nel nostro articolo ci riferivamo a salvare i dati criptandoli di conseguenza, abbiamo solo commesso l'errore di non specificarlo e provvediamo di conseguenza.
      Di conseguenza la sua domanda trova poco accoglimento, bastava solo intuire le nostre intenzioni perché non vogliamo mai mettere a rischio la sicurezza altrui.

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