Aggiornato il proprio curriculum vitae… ma ne vale ancora la pena?

Negli ultimi tempi mi sta capitando sempre più spesso di fare profonde riflessioni nell’ambito del lavoro, specialmente riguardo l’Italia.

Come ben sapete il proprio curriculum vitae, per quanto accuratamente compilato, spesso non viene nemmeno considerato nel nostro paese. 

Spesso alla consegna del curriculum ci sentiamo rispondere con la stessa frase disarmante, per non dire scoraggiante, ovvero: “Le faremo sapere…”

Il problema? Che il più delle volte tale frase è eticamente scorretta in quanto è una vera e propria menzogna.

Il curriculum vitae… serve ancora?

Una domanda che spesso ci si pone in questa Italia morente, in primis perché l’eventuale datore di lavoro o responsabile del personale, bisogna arrendersi ai fatti, non ha le idee chiare.

Spesso questa figura non è nemmeno qualificata per trovare personale qualificato a sua volta, ed è un dato di fatto.

Mi è capitato con diversi incontri sostenuti con italiani in Emilia Romagna e a Tenerife durante il mio viaggio ad autunno del 2016, specialmente nell’arcipelago canario dove molti italiani… mi correggo, “italioti” vi fuggono.

Tanto per farvi un esempio… nel sostenere alcuni incontri di lavoro ho mostrato anche il link del mio blog aziendale su cui state leggendo l’articolo.

Il problema? Rispondono: “Poi lo leggerò”… il che significa che non lo leggeranno affatto, di conseguenza costoro si mostrano a priori bugiardi e negligenti.

Qualsiasi professionista è cosciente che possedere un proprio blog è una degli importanti fattori che permettono di documentare il proprio operato.

In altre parole il blog a priori fa curriculum ed è un modo pratico e immediato per constatare le capacità comunicative del blogger, compresi i lavori che esso va a documentare.

Nonostante tutto questo in ogni caso hanno insistito che aggiornassi anche il mio curriculum vitae, lo potete visualizzare e scaricare da Google Drive a questo link.

Per questo ho intitolato l’articolo per l’appunto… “Aggiornato il proprio curriculum vitae”.

Il curriculum vitae, un concetto ormai obsoleto

Anche il video di Marco Montemagno testimonia che il concetto di curriculum è di per sé obsoleto, si perde tantissimo tempo a inviarne a più non posso nella vaga speranza di ricevere una risposta.

Anche a me personalmente mi è capitato di consigliare di compilarsi il famigerato curriculum vitae in formato europeo nel gruppo Facebook che gestisco.

Il motivo? Perché alla maggioranza degli utenti sembri bastare postare un messaggio tipo: “Sto cercando lavoro in Portogallo, per favore aiutatemi…”

Il problema è che diversi scambiano i molti gruppi di discussione esistenti su Facebook come se fosse un ufficio di collocamento, esattamente come ho descritto sul nuovo blog di NicePortugal.com.

Esistono ovviamente delle alternative al classico e obsoleto curriculum vitae Europass, tuttavia occorre creatività e inventiva, cose che purtroppo la maggioranza della gente non vuole sfoderare.

Il motivo? La paura di fallire e di non trovare nulla, di conseguenza abbiamo giustamente urgenza a trovare un lavoro.

Tuttavia è bene tenere a mente che i tempi stanno cambiando e occorre affermarsi in qualche modo, ad esempio se siamo dei creativi possiamo creare il nostro blog e la nostra pagina sociale e mostrare con foto e video quello che sappiamo fare.

Facile? Non proprio ma sempre meglio che inviare curriculum a destra e a sinistra senza ottenere nulla.

Se poi parliamo di annunci di lavoro basta fare una semplice ricerca su Google, cosa che purtroppo la maggioranza della gente non vuole fare, si limita a chiedere sui social.

E tutto questo è chiaramente scritto senza voler puntare il dito su nessuno ma è bene prendere atto di questi comportamenti e valutare se stiamo davvero facendo bene oppure no.

Print Friendly, PDF & Email

CC BY-SA 4.0 This work is licensed under a Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License.

Related posts

Rispondi