openSUSE 12.3, la nuova versione del sistema operativo di Novell. Recensione e guida all'installazione

opensuse-logoLa facilità d’uso dei sistemi Linux è molto ben rappresentata dalle più famose distribuzioni quali Ubuntu e Linux Mint, tuttavia Novell è impegnata da anni nel portare sui desktop un sistema professionale.

Quando parliamo di Novell è sinonimo di un sistema altamente professionale come Suse Linux, in quanto è uno dei sistemi più longevi visto che è stato prodotto proprio in Europa (in Germania) fin dal lontano 1994.

Tuttavia qui non stiamo parlando si SUSE Linux ma bensì di openSUSE 12.3.

Quali sono le differenze tra openSUSE e le offerte enterprise di SUSE?

Il sito web di openSUSE risponde così:

openSUSE, creata e mantenuta dal Progetto openSUSE , è uno stabile, integrato sistema operativo Linux che include i più recenti pacchetti open source per la produttività in ambito desktop, multimedia, Web-hosting, reti e sviluppo. Contiene tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare con Linux ed è l’ideale per chi desidera usare linux per la propria produttività personale o per gestire la propria rete domestica.

openSUSE è la base per i prodotti enterprise di SUSE. SUSE rifinisce e migliora openSUSE per creare una più robusta e supportata suite di prodotti Linux enterprise utilizzabili in ambito server, business (e infrastruttura business) e centri di calcolo.

A prescindere comunque dall’uso che ne faremo scopriremo che openSUSE non è solo bello da vedere ma la sua usabilità è uno dei punti più importanti, la sua solidità è adatta sia all’ambiente domestico che quello aziendale.

Abbiamo testato per voi la nuova versione 12.3 rilasciata pochi giorni fa, l’abbiamo scaricata dal sito e installata su macchina virtuale. Abbiamo dedicato alla macchina virtuale 2 GB di memoria ram, 30 GB di hard disk e 128 MB di memoria video, l’operazione è avvenuta sul nostro notebook Asus G74SX.

Le novità di openSUSE 12.3:

  • completa integrazione di systemd migliore esperienza nella gestione dei log di sistema con journald.
  • disponibili immagini live da 1 GB
  • disponibile versione ARMv7
  • KDE, Gnome Shell con gestione file, integrazione social network e notifiche migliorati
  • Supporto UEFI per hardware x86_64 (64 bit)

Installazione

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Qui sopra vediamo due schermate, la prima è la schermata di benvenuto e la seconda è la richiesta di selezione dell’operazione da eseguire.

Quindi scegliamo “Installation” e procediamo.

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Selezioniamo la lingua e accettiamo il contratto di licenza, quindi procediamo.

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Dal momento che la macchina virtuale è vuota e non ha alcun sistema operativo installato logicamente selezioniamo “Nuova installazione”.

Confermiamo quindi nazione e fuso orario e procediamo.

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A questo punto possiamo scegliere il nostro ambiente desktop preferito, noi abbiamo scelto KDE in quanto openSUSE rende meglio con questo ambiente grafico e possiede un interfaccia grafica semplice, intuitiva e anche molto gradevole da vedere e da usare. Naturalmente siete liberi di usare Gnome o altri ambienti desktop.

Nella seconda schermata possiamo procedere con il partizionamento del nostro hard disk. Abbiamo comunque tolto la spunta alla voce “Proponi partizione home separata” in quanto lo spazio che abbiamo dedicato alla macchina virtuale è ridotto. Siete comunque liberi di procedere come desiderate. Fatto questo procediamo.

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La schermata qui sopra ci conferma la procedura d’installazione sulla partizione che abbiamo dedicato. Nella schermata di fianco ci confermerà che l’intero disco verrà usato per openSUSE.

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Confermiamo le operazioni che abbiamo svolto in precedenza e andiamo avanti. Inseriamo poi il nostro nome, cognome, il nostro nome utente e la password che ci servirà per accere al computer o per confermare operazioni di amministrazione.

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Il sistema ci avvertirà se la password è troppo breve o meno ma siamo liberi d’ignorare tale messaggio. Se ci chiede se vogliamo veramente usare lo stesso tale password clicchiamo su “Sì” e andiamo avanti.

Nella schermata di fianco possiamo vedere un veloce riepilogo. Se non ci sono problemi possiamo procedere cliccando in basso sul pulsante “Installa”.

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L’installazione procederà spedita in quanto abbiamo notato un notevole incremento di prestazioni e l’installazione del sistema risulta semplice, facile e davvero veloce.

Al termine dell’installazione si avvierà il sistema con la schermata che vediamo di fianco.

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Successivamente abbiamo provveduto a far correggere automaticamente la risoluzione del nostro schermo, visto che utilizziamo uno schermo con risoluzione di 1920 x 1080 pixel.

Possiamo quindi vedere il nuovo stile di openSUSE con una tonalità sul “dark” che però non dispiace, un tocco di classe abbinato a questa nuova versione.

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La prima cosa da fare è cercare gli aggiornamenti, per comodità il menù ci permette di usare la barra di ricerca e abbiamo semplicemente scritto “aggiornamenti” e abbiamo trovato la voce inerente agli aggiornamenti di sistema.

Inseriamo quindi la password di amministrazione che abbiamo scelto durante l’installazione e procediamo.

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Potremmo trovare un avviso del genere che vedete nella prima schermata, ossia un avviso che riguarda “PackageKit in esecuzione che sta bloccando la gestione dei programmi”. Chiedendo se vogliamo terminare PackageKit confermiamo cliccando “Sì” e andiamo avanti.

Verificherà la presenza di tutti gli aggiornamenti disponibili. Quindi attendiamo.

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Ecco la lista degli aggiornamenti da applicare al nostro sistema. Quindi accettiamo e continuiamo.

Attendiamo che gli aggiornamenti siano stati eseguiti e il sistema ci esporrà un repilogo di quanto ha eseguito fin d’ora.

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Subito dopo gli aggiornamenti abbiamo voluto verificare la versione di LibreOffice preinstallata nel sistema, la versione è la 3.6.0. Per installare l’ultima versione, aggiungendo così anche nuovi repository per gli aggiornamenti ci siamo collegati a questa pagina e abbiamo provveduto l’installazione con Yast2. La versione presente nella pagina è comunque la versione 3.6.3, per aggiornarla alla versione 4 è bene fare riferimento alla comunità italiana o al sito ufficiale di openSUSE.

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Non resta quindi che confermare l’accettazione dei nuovi repository e andare avanti.

Se il sistema chiede di confermare con eventuali avvisi e password procedete senza problemi.

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Dato che un desktop troppo scuro non ci piace abbiamo provveduto a usare quelli predefiniti oppure ne abbiamo scaricato uno a parte sul web.

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Abbiamo perfino provveduto a cambiare il tema grafico e aggiunto oggetti sulla scrivania. La libertà di cambiare temi e icone è tipico dei sistemi Linux ed è una delle cose che a noi personalmente è sempre piaciuto tantissimo.

Conclusione e giudizi

openSUSE 12.3 è davvero un ottima distribuzione ed è veloce stabile, leggera e semplice da usare. E’ adatta sia per l’ambiente professionale che casalingo.

Quando usiamo openSUSE preferiamo di gran lunga l’ambiente KDE non tanto perché in qualche modo simile all’interfaccia di Windows ma perché l’uso e la personalizzazione di questo ambiente grafico ci piace veramente molto.

Naturalmente ogni sistema Linux ha un ambiente grafico che lo contraddistingue, anche se si possono usare ambienti grafici diversi. Tanto per fare un esempio Ubuntu ha la caratteristica di usare l’ambiente con interfaccia Unity, Linux Mint con Cinnamon, Lubuntu con LXDE e così via.

Tornando a openSUSE: siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla velocità d’installazione del sistema. Abbiamo inziato alle 11.28 e abbiamo terminato l’installazione del sistema alle 11.43 del 15 Marzo 2013 (con 30 GB di hard disk), quindi abbiamo impiegato solo 15 minuti circa per l’installazione totale. Davvero veloce e senza intoppi. (questo determinato anche dall’hardware in nostro possesso)

Per concludere: possiamo quindi affermare che se cercate un sistema Linux, adatto per l’ambiente professionale e semplice da usare con tutta la stabilità che solo Novell poteva offrire, sicuramente openSUSE è la risposta che cercavate. Sicuramente stabilità, velocità e facilità d’uso oltre il fattore sicurezza in Microsoft Windows di certo non lo trovate, nemmeno in un sistema OS X.

Potete scaricarla cliccando sul pulsante sottostante e potete testare anche voi questo fantastico sistema operativo.

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